Molti di voi avranno notato che già da un po’ sul blog di E.P non ci sono più “Il consiglio del giorno” e “domanda del mese”.

Ho deciso di sospenderne la pubblicazione – almeno per ora – poiché mi sentivo quasi obbligato a scrivere gli articoli ogni mese.
So invece che il nostro cervello non ama tempi e spazi precisi.
 
Voglio agire in piena libertà e voglio continuare a farlo. Quando sei ispirato, quando non ti senti obbligato a scrivere per qualcosa o per qualcuno e agisci in piena libertà, ciò che scrivi viene dal cuore e arriva al cuore.
Non ci sono regole, non esiste la perfezione che può essere solo l’idea della perfezione.
Nei nostri Gruppi EP ad esempio cerchiamo di fare proprio questo: niente regole, ci affidiamo alla nostra creatività.
C’è una dimensione particolare, si dimentica ciò che siamo stati e ciò che potremmo essere.
Niente aspettative, solo ispirazione pura.
Le regole non esistono se non l’ascolto attivo: nell’ascolto ovvero nel saper ascoltare c’è la soluzione, la comprensione intendo, che si discosta non poco dalla ragione.
 

Sospendere per poi iniziare, azzerare per poi iniziare

 
Una collega mi dice: “Andrea, cosa intendi per azzerare?”.
Significa fare un po’ di pulizia. Togliere il vecchio per inserire il nuovo: nuova vita, nuovo amore, nuove abitudini, ecc.
 
Le abitudini arrugginite spengono l’amore, uccidono l’amore.
Penso alle parole di una mia paziente: “forse è subentrata l’abitudine e tutto è finito”.
Se l’amore non “vede” il nuovo non produce il nuovo: non partorisce la bellezza di un bambino, non partorisce il sorriso di chi ama e non c’è il sesso che travolge.
 
Per creare dunque bisogna essere ispirati, bisogna vivere nell’attimo, prezioso come la vita intera, e ti basta questo per sentire di creare e di avere il potere di avere ragione senza ragione!
 
Un abbraccio.
 
andrea de nuccio

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