Se non fai lo scemo non sei abbastanza intelligente! Lo dico a te che stai leggendo forse con un po’ di scetticismo. Sono chiacchiere queste o psicologia? Chi lo sa? Ti conviene rischiare per scoprirlo

 

Parliamo di comportamento umano e non solo…
E la psicologia può dirci tante cose sul comportamento umano, non credi?
Ci sono diverse forme di comportamento: esiste ad esempio un modo bizzarro di comportarsi.
Per intenderci, pensa a chi fa i capricci. E non mi riferisco solo ai bambini ovviamente.
C’è l’adulto, pure intelligente, ma che tante volte decide di fare lo scemo.

Ma a che serve fare lo scemo se sei intelligente?

Se non vuoi cadere nella trappola dell’intelligenza a tutti i costi allora prova a fare un po’ lo scemo.

Ho detto un po’ scemo, mi raccomando non esagerare!
Fare lo scemo significa comportarsi come un bambino che fa i capricci, e in questo periodo un po’ di capricci non guastano.

È come quell’onda del mare che ti spiazza quando provi a fare l’eroe: i capricci spiazzano l’altro che ti sta vicino, ma anche te stesso che ti riscopri un po’ bambino.
Ricordati però che i bambini sono creativi e se provi a comportarti come loro puoi esserlo anche tu.

Si dice che i più grandi psicoterapeuti del passato erano un po’ folli, un po’ bambini, io direi giustamente creativi.

Essere creativi significa affidarsi alla nostra intelligenza infinita

 

Ho detto infinita, quindi non può appartenere alla nostra ragione, ma al nostro caro emisfero destro che sa andare oltre, oltre ogni ragionevole compromesso.

Sai… ogni tanto anche io ho il bisogno di fare lo scemo. Si tratta di un bisogno fisiologico.
Spero tu possa perdonarmi.

Considera che il 90% delle mie giornate lo dedico ai problemi degli altri.
Il mio lavoro consiste proprio in questo: risolvere i problemi degli altri.

Si passa da psicopatologie serie e invalidanti a problemi di performance sul lavoro.
Ed io ho il dovere di fare qualcosa per trovare una soluzione in tempi brevi, ma senza troppo appesantirmi.
Non è facile la questione, ma basta un po’ di organizzazione.
Che significa sapersi organizzare?
Non mi riferisco solo al tempo che dovrò necessariamente dedicare a chi ha bisogno del mio aiuto, ma anche a quello che dovrò considerare per la mia leggerezza.
LEGGEREZZA? Sì hai capito bene.

 

Abbiamo bisogno ancora una volta di leggerezza

 

Le nostre giornate piene di impegni di lavoro, di relazioni non sempre facili, di sbalzi di umore e di tante altre “cose” possono frantumarci a causa del loro peso.

Allora prova a dire con gli occhi rivolti al cielo: “Oh amata leggerezza non abbandonarmi!”

Ascoltami un attimino però. Devi memorizzare bene questa cosa che sto per dirti:
la leggerezza non ti abbandona se tu non abbandoni lei“. 

 

Dunque caro amico sii leggero come una piuma oggi…
Fallo con le azioni e non solo con il pensiero!

Fa’ lo scemo quanto basta per sentirti leggero, un po’ bambino.

Se hai cravatta, giacca e pantaloni con la riga buttali in piscina e prova a ridere di te e della tua follia, e della tua spensieratezza, e della tua “bellezza”.
Se hai un vestito elegante cara donna permetti al tuo migliore amico di strappartelo di dosso e di ballarci sopra.
Sono immagini insolite, ma come dicevo prima la ragione in questi casi non ragiona.
Che ne pensi?

Ho esagerato o magari ho provato a fare un po’ lo scemo per sentirmi più leggero?

Se ti va lascia una tua risposta nei commenti e se vuoi parlami un po’ di te quando provi a fare lo scemo. 🙂

 

Ciao e a presto!

 

andrea de nuccio

 

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