Non fare ciò che si vuole significa rinunciare alla propria vita e cioè “morire”

Ciao,

individua la tua priorità!

Proprio così, la tua priorità del giorno, o meglio la tua priorità del momento.

La domanda è: in questo momento qual è la cosa più importante che vuoi fare?

Durante il giorno ci capita di fare tutto e niente ovvero di fare tutto ciò che in realtà non vorremmo fare, e mettere in secondo piano quello che invece desideriamo ardentemente.

Strano no?! Ma è così: se osservassimo il nostro comportamento ce ne renderemmo conto.

Allora… se hai voglia di bere un bicchiere d’acqua, fallo e non rimandare!

Se ti va di uscire e di distrarti, fallo e non rimandare!

Se ti va di fare una telefonata a un amico, in questo preciso momento, fallo e non rimandare!
Se ti va di mandare a quel paese qualcuno, fallo e non rimandare!

Se ti svegli con l’idea di voler controllare il tuo profilo Facebook, fallo e non rimandare!

Rimandare significa rinunciare alla vita…

Può essere “fatale”! Morire non significa solo trovarsi in una stanza con i parenti che pregano per te, può significare molto di più: non fare ciò che si vuole significa “morire” ovvero rinunciare alla vita…

Non fare ciò che si vuole significa rinunciare alla propria vita e cioè “morire”

C’è qualcosa di importante nella tua giornata, qualcosa che dovresti fare e assolutamente non rimandare.
Individua la prima cosa che vuoi fare e solo dopo averla individuata e portata a termine passa alla seconda priorità.

Chiaramente non puoi fare tutto ciò che vorresti o dovresti. Perciò ogni volta che scegli un’azione da compiere rinuncia a tutte le altre, almeno per il momento.

Troviamo abbastanza facile lasciarci distrarre e molto più difficile spostare l’interesse e la concentrazione su ciò che sappiamo di dover fare.

Non ti chiedo di rinunciare alla tua distrazione ovvero alla tua spontaneità, ma un po’ di disciplina non guasta. Provare per credere!

Aspetto un tuo prezioso commento.

 
 

andrea de nuccio

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5 comments

  1. sonia Rispondi

    assolutamente vero ..facciamo tutto e niente dottore, ma allora se ci svegliamo la mattina per andare a lavorare e non ci va !
    che facciamo ? non si va più a lavorare ? anche questo non facile da gestire
    sonia

  2. esperienza psicologica Rispondi

    se hai posto questa domanda un motivo ci sarà!
    comunque nel mio caso è difficile non arrivare in ritardo..e se hai letto l'articolo capirai perchè..
    grazie
    andrea de nuccio

  3. Anonimo Rispondi

    sconvolgente dott
    naty

  4. adele Rispondi

    ciao,
    ho letto l'articolo, lo trovo interessante,
    anche se non è facile fare ciò che hai consigliato, penso che più che ogni giorno nella vita ognuno di noi debba avere delle priorità, ovviamente queste cambiano; cambiano con l'età infatti, una priorità di un bambino è sicuramente diversa da quella di un ragazzo, di un adulto e infine di un anziano…
    per quanto riguarda "cosa vuoi fare più di ogni altra cosa?"sono tante le cose che ognuno vorrebbe fare più di ogni altra cosa, ma queste cose non sempre si possono fare anche se lo desideriamo ardentemente!!!!

  5. esperienza psicologica Rispondi

    "ma queste cose non sempre si possono fare anche se lo desideriamo ardentemente!!!!"
    ciao adele questo è ciò che scrivi;il fatto di non poter fare qualcosa dipende esclusivamente da noi.
    potere o non potere, sono limiti e se mettiamo dei limiti non possiamo vedere oltre, non possiamo capire cioè se riusciamo effettivamente a fare ciò che desideriamo.
    andrea de nuccio