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andrea de nuccio
 

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95 comments

  1. laura Rispondi

    ciao sono tante le domande che vorrei fare, ma c'è una cosa in particolare, sono una grande ansiosa e la mia ansia non va più via. 🙁
    cosa devo fare ?
    laura

  2. Anonimo Rispondi

    buongiorno dottore io mi chiamo lory e scrivo da milano,ho 19 anni e vorrei chiederle anche io qualcosa sul disturbo d'ansia.
    come si cura? ci sono dei farmaci che posso prendere?
    sto davvero male e non riesco più a fare le mie cose, parlo con le mie amiche e con il mio ragazzo ma sto peggio di prima.
    mia mamma mi ha consigliato di andare da uno specialista, uno psicologo che ha in cura una sua amica.
    mi può aiutare ?
    aspetto una sua risposta
    lory

  3. Anonimo Rispondi

    attendo il prossimo articolo !!!!!!:))) ale

  4. esperienza psicologica Rispondi

    ciao ale mi fa piacere che ci sia un'attesa, uscirà presto il prossimo articolo.

    ciao lory quando un disturbo d'ansia diventa invalidante,cioè quando l'ansia non ti permette di vivere la tua quotidianità,le tue relazioni, il tuo lavoro ecc. . allora è il caso di rivolgersi ad uno specialista.
    Sicuramente le tue amiche o il tuo fidanzato sapranno darti buoni consigli, ma non sempre i consigli aiutano.

    ciao laura ovviamente quando parliamo di ansia bisogna capire bene di che tipo di ansia parliamo, non tutti i casi sono uguali, e la cosa più "giusta" da fare, come ho detto a lory, è rivolgersi ad uno specialista.
    Presto affronteremo il disturbo d'ansia in un nuovo articolo..

    a presto
    andrea de nuccio

  5. riccardo Rispondi

    ciao sono riccardo e scrivo perchè ho difficoltà a concentrarmi e il mio rendimento a scuola è scarso.
    ci sono delle tecniche precise per la concentrazione mentale?
    ciao e complimenti per il blog
    riccardo

  6. esperienza psicologica Rispondi

    Ciao riccardo certo sono molte le tecniche che potresti utilizzare, ma la cosa più importante è cercare di capire se quello che stai facendo ti piace davvero o se semplicemente lo fai perchè "qualcuno ti dice di farlo".
    Non avrebbe alcun senso puntare sui corsi,in questo caso inutili.
    andrea de nuccio

  7. riccardo Rispondi

    ci penserò….
    grazie
    riccardo

  8. Anonimo Rispondi

    che figata questo blog!!! stefy 86

  9. Anonimo Rispondi

    Ciao sono Stefano,credo come tutti,sono rimasto colpito dal drammatico fatto avenuto ad Avetrana,fosre anche perchè anche io del salento ho sentito il dramma pi vicino,proprio per questo vorrei porre diverse domande:non riesco a capire come possano succedere fatti del genere?esistere persone de genere?che differenza c'è tra pazzia e cattiveria?se una persona del genere possa essere riabilitata o l'unica cosa utile sia la pena di morte!ma sopratutto come si fà ad elaborare tutto questo?
    ciao grazie

  10. Anonimo Rispondi

    Ciao sono Stefano,penso che come tutti sono rimasto colpito dal terribile fatto di Avetrana,forse perchè anche io sono del Salento,sono rimasto fortemente scosso,le domande che mi pongo sono tante:ccme è possibile che avvengano fatti del genere,come possono esistere persone del genere?che differenza c'è tra pazzia e cattiveria?una persona del genere può essere riabilitata o l'unica cosa che si possa fare è l'applicazione della pena di morte?e sopatutto come si fà ad elaborare un dramma del genere?
    Grazie,spero di avere delle risposte
    STEFANO

  11. esperienza psicologica Rispondi

    grazie mille stefy 86 molto gentile!

    caro stefano sicuramente non ci sono parole per descrivere ciò che è successo alla piccola sarah, ma sicuramente tutto questo potrà farci riflettere.
    Purtroppo esistono persone del genere, che apparentemente non farebbero male ad una mosca, ma nei fatti non è proprio così!
    Non penso che i due termini, pazzia e cattiveria, possano essere messi sullo stesso piano.
    Voglio dire che ci sono "pazzi", anche se non mi piace chiamarli così, che non sono affatto cattivi: non vedo una relazione, molti possono essere cattivi senza essere necessariamente pazzi.
    Sicuramente, se siamo di fronte, ad una persona con una grave patologia mentale, pensare alla pena di morte è l'ultima cosa che dovremmo fare ( e non solo in questi casi a mio parere, ovviamente ognuno è libero di pensare ciò che vuole ); si può fare sicuramente qualcosa, si può intervenire.
    "come si fa ad elaborare un dramma del genere?"
    non penso di poterti dare una risposta precisa, ognuno ha la sua risposta o meglio ognuno ha il suo tempo per elaborare.
    Ogni uomo ha le proprie caratteristiche di personalità, che sono sue caratteristiche e di nessun altro.
    a presto
    andrea de nuccio

  12. Anonimo Rispondi

    La storia di sarah ha sconvolto tanto anhe me!
    Purtroppo esistono questi tipi di personalità perverse! Sono d'accordo con il Dott. De Nuccio quando sottolinea la distinzione tra Pazzi e Cattivi, il termine pazzia deriva dal latino e significa sofferenza , il pazzo quindi è una persona che soffre tanto senza sapere perchè, è una sofferenza immane. Ritengo quindi che bisogna fare attenzione a non confondere la pazzia con la cattiveria come dice il Dott. De Nuccio non esiste una relazione tra i due.
    Un appello che posso fare a tutte le ragazze che subiscono delle molesti è quello di parlare, di non aver paura, di chiedere aiuto!
    Alessandra Picci Psicologa

  13. Anonimo Rispondi

    Necessaria è la volontà e il coraggio di distingure la sfera dell'anima da quello dell'Animo, che ci condurebbero a possibili e valide interpretazioni di quanto accaduto ad Avetrana.
    Seranti

  14. Anonimo Rispondi

    Ciao sono Roberta, da 3 mesi sto con un ragazzo che sembra avere diversi problemi…è emotivamente instabile,ci sono giorni in cui lo vedo star bene e di conseguenza stiamo bene entrambi, altri in cui spesso gli viene da piangere, mi è anche capitato di vederlo scoppiare a piangere a causa di una discussione che abbiamo avuto, ma in realtà stava così per diversi motivi… ma il giorno dopo sembra star bene, come se non sia successo nulla…in più invece di reagire cerca conforto in altre ragazze, confidando i suoi stati d'animo, e credo anche cercando altre relazioni…anche se ormai ritengo che la nostra relazione non può andare avanti….lui stesso, mi ha detto di esser attualmente incapace di gestirla, a causa di diversi problemi che lo rendono spesso triste, vorrei fare qualcosa per aiutarlo, anche perchè ho intenzione di allontanarmi un pò, dato che anche io son un tipo ansioso e non riesco ad accettare il suo comporamento con altre, oltre al fatto che ultimamente mi sto rendendo conto che la cosa sta facendo stare molto male anche me…dato che ho problemi simili ai suoi, che credevo di aver superato, invece ultimamente mi rendo conto che sto di nuovo peggio.

  15. rosa Rispondi

    ciao Dott. De nuccio non la conosco di persona ma ho sentito parlare molto bene di lei.
    sono contenta di potermi confrontare sul blog di esperienza psicologica..
    con affetto
    Rosa (amica di una sua paziente )

  16. esperienza psicologica Rispondi

    Ringrazio la Dott.ssa Picci e Seranti per i commenti sul caso di Avetrana.
    E' sempre molto interessante e stimolante vedere altri punti di vista.

  17. esperienza psicologica Rispondi

    ciao roberta, mi sembra di capire, che la situazione venutasi a creare con il tuo ragazzo non sia semplice da gestire; lo dice anche lui e tu vuoi fare qualcosa..!
    cosa fare ?
    penso che la cosa migliore da fare in questi casi è pensare un pò a se stessi, da non confondere con l'egoismo che è tutt'altra cosa.
    perchè pensare a se stessi ?
    perchè probabilmente è l'unica cosa che potremmo fare, non è detto che il tuo aiuto venga percepito come tale e il rischio può essere proprio quello di peggiorare le cose sentendosi così impotenti e non amati ( vedi la ricerca di altre ragazze da parte di lui ).
    Ci saranno sicuramente tempi migliori per entrambi: questo permetterà a te e al tuo ragazzo di trovare una soluzione in tempi brevi, ma l'importante è farlo in piena autonomia.
    andrea de nuccio

  18. esperienza psicologica Rispondi

    ciao rosa è bello sentire le tue parole..
    continua con i tuoi commenti!!!
    grazie
    a presto
    andrea de nuccio

  19. I.P.A. istituto di programmazione analogica Rispondi

    buonasera esperienza psicologica!….la nostra esperienza sulla psicologia si basa sull'ANALOGICO di Benemeglio , la P.N.L. e l'ipnosi delle migliori scuole…..secondo i nostri studi non esiste il "buono o cattivo" ma ESIGENZE EMOTIVE che devono essere APPAGATE DALLA LOGICA….in sintesi l'analogico è lo studio delle EMOZIONI e sul caso Avetrana ce ne sono molte e di molto forti, il problema è che si è superato degli indici di tolleranza che ha portato al tragico evento…è difficile da pensare che non ci siano stati "sintomi"ben chiari e come di solito succede sottovalutati.
    I.P.A.

  20. Maria Rosaria Rispondi

    Ciao Dottore Andrea. In questa serata di clima natalizio mi ritrovo a scrivere su questo blog, perchè l'arrivo delle festività suscita in me un forte stato di ansia e agitazione. Si sa che sono feste da trascorrere insieme alla famiglia, ai parenti più stretti, ai propri cari. Io ho solo mia madre. Viviamo sole da nove anni dopo la morte di mio padre. Ho un fratello che momentaneamente vive e lavora a Modena, ma con il quale non ho alcun tipo di rapporto da oltre dieci anni (ma magari di questo gliene parlerò in seguito). La mia terapia farmacologica giornaliera (inizialmente prescritta dal mio neurologo e successivamente confermata dal CSM) non mi reca più alcun vantaggio, anzi sono molto frequenti delle crisi di pianto che si ripetono più volte durante il giorno. Ho chiesto insistentemente al CSM di poter avere dei colloqui di psicoterapia, essendo stata in passato in cura presso una psicoterapeuta, sia pure privatamente e avendo ottenuto dei miglioramenti. Ora la mia mente è confusa, trovo come unico sfogo il pianto. La mia paura assillante è quella di non riuscire ad affrontare la vita, le difficoltà; ma la mia paura più grande è quella di rimanere da sola, non avendo nè parenti, nè amici. Considero le persone come fossero miei avversari, miei nemici, come se io volessi dimostrare al mondo che so essere "cattiva" e che so difendermi con la "violenza". Vorrei cercare di capire il perchè di questa situazione, il perchè non riesco ad essere "normale", il perchè nella mia vita ci sono tanti "PERCHE" a cui non riesco a dare una risposta. In questo periodo ho tentato di far capire alle persone che stanno cercando di "aiutarmi" che ho bisogno di essere "presa per mano" per poter fare i primi passi, proprio come un bambino che impara a camminare…

    Mauramati Maria Rosaria

  21. esperienza psicologica Rispondi

    Ciao maria rosaria un grazie immenso per il tuo commento e per la tua sincerità, sono contento che sia arrivato il messaggio.
    L'idea è proprio quella di creare esperienza psicologica, un'esperienza reale, autentica; solo così ci può essere un cambiamento reale nella nostra vita.
    Sicuramente la teoria e le teorie sono importanti ma non quanto l'esperienza che è unica, di ogni individuo cioè.
    La mia esperienza, la tua esperienza, l'esperienza dei nostri amici hanno una funzione ben precisa, ovvero la funzione di creare piccoli cambiamenti.
    Ma che ce ne facciamo dei piccoli cambiamenti ?
    I piccoli cambiamenti sono importanti perchè sono proprio quei cambiamenti che danno vita al grande cambiamento.
    Quindi possiamo pensare ad un piccolo obiettivo, a qualcosa che possiamo toccare con mano, poi ad un altro obiettivo, e poi un altro ancora ecc.
    quindi cosa fare nel nostro caso ?
    Sicuramente avremo modo di parlarne di persona,i primi di gennaio sarò al centro e cercheremo di capire quale può essere il primo passo da fare.
    grazie e a presto
    andrea de nuccio

  22. Maria Rosaria Rispondi

    Buonasera Dottore…volevo chiederLe qualche consiglio su come affrontare il mio "problema lavoro"…

    MAURAMATI MARIA ROSARIA

  23. esperienza psicologica Rispondi

    ciao mariarosaria grazie mille per l'attenzione e per i commenti .
    spiega meglio il tuo problema lavoro se ti va, diversamente possiamo parlarne al centro.
    buona serata
    andrea de nuccio

  24. Maria Rosaria Rispondi

    Le avevo accennato qualcosa al Centro…ho la qualifica per OSS che non ho mai potuto utilizzare perchè non riconosciuta a livello pubblico…non lavoro da più di tre anni…molto sinceramente Le dico che non cerco un lavoro per poter guadagnare ma più che altro per tenere occupato il tempo e la giornata…quindi accetterei anche collaborazioni o tirocini…comunque il contatto con il mondo del lavoro forse mi aiuterebbe a smussare i miei problemi psicologici…so che il "problema lavoro" è un luogo comune…volevo solo qualche consiglio su come affrontarlo…La ringrazio.

    MAURAMATI MARIA ROSARIA

  25. Maria Rosaria Rispondi

    …oggi ho parlato a lungo con il Dottore (lei sa chi)…un colloquio molto interessante, stimolante, entusiasmante…per la prima volta mi sono sentita "cercata"…è stato un incontro lungo durato due ore…ma sono stata bene…avrei voluto che non si interrompesse mai…ricordo attimo per attimo ogni parola, ogni frase, ogni consiglio, ogni pacca sulla spalla, ogni incoraggiamento, e l'infinita bontà d'animo che contraddistingue le persone che ho conosciuto…per la prima volta in ventisette anni posso dire di essere stata BENE…un GRAZIE anche a lei Dottore De Nuccio, per la pazienza nel sapermi ascoltare, aiutare, confortare, … e farmi vedere sempre uno spiraglio di luce ….

    MAURAMATI MARIA ROSARIA

  26. micia Rispondi

    A parte gli sfoghi tr lunghi da leggere dovete spegnere la TV qnd parla d cronaca horror nera , k me frega d tutte ste disgrazie ,già è pedante la politica , dobb cercare d stare allegri , mica croggiolarci a pensare a quella notizia e a quell'altra. Assurdo. Io problema lavoro ci aiuta a non dare niente x scontato a crescere a capire affrontando meglio il domani , le crisi sn indispensabili , qnto a k fa la crocerossina , è il copmportamento più infantile k c'è , bisogna ess forti x k si ama non soffrire cn lui. X k studia non dev'ess una scelta dei genitori. X k ha l'ansia agisce poco e pensa troppo.

  27. un amico Rispondi

    L'esperienza psicologica è solo una parte infinitesimale dell'esperienza che ci insegna la vita in tutte le sue forme. Guardati in giro hai solo e tanto da imparare.Questo messaggio non è indirizzato in particolare a nessuno, ma vale per tutti, ognuno per la propria competenza.

  28. Anonimo Rispondi

    la domanda è una.
    perchè la maggior parte delle persone si concentra solo su cosa non va nella propria vita, nel quotidiano, nella politica nella salute, nel denaro? e non parla e non si concentra su quello che c'è di positivo? perchè non si è più capaci di guardare le cose belle? specialmente se in gruppo?

  29. Anonimo Rispondi

    Come parlare a un adolescente dell'importanza di preparare bene il proprio futuro con la scelta del liceo per esempio , dato le sue capacità, senza tirar fuori i soliti clichès…

  30. Anonimo Rispondi

    buona sera dottore…il tipo di attacamento che si ha durante l'infanzia influenza lo stile di relazione che possiamo avere con un partner nell'età adulta…la mia domanda è semplice: è possibile modificare ciò? perchè alcune volte si è estremamente gelosi ? ad esempio il mio compagno ha un modo suo di amare e a parole non dimostra mai nulla, questo però mi infastidisce e penso che lui sia consapevole di tutto questo.

  31. Anonimo Rispondi

    salve dottore … perchè si avverte la mancanza del proprio partner nonostante tra noi c'è un bel rapporto? lui viaggia per lavoro torna ogni 15 giorni da circa due mesi. soffro tantissimo ogni volta che parte, malgrado ci sentiamo ogni istante della giornata.. avverto questo disagio di tensione e sono una donna abbastanza forte da sopportare qualsiasi cosa, ma è con lui che ho iniziato nuovamente a credere nell'amore;dopo un lungo periodo di illusioni interiori…attendo una sua risposta :*

  32. esperienza psicologica Rispondi

    Preparare bene il proprio futuro ?

    Probabilmente avrai un'idea di "bene", non sempre la tua idea corrisponde a quella di un adolescente.
    Sarebbe più utile comprendere quali sono le esigenze reali dell'altro e non affezionarsi troppo al proprio modo di vedere le cose..

    Perchè scegliere un liceo ?
    Si possono avere ottime capacità e non scegliere necessariamente di frequentare un liceo 😉

    grazie e a presto

    andrea de nuccio

  33. esperienza psicologica Rispondi

    Bella domanda ! ME LO CHIEDO ANCH'IO ..
    Per conoscere la risposta dovremmo chiederlo a loro..

    A volte tendiamo a generalizzare, a pensare che tutto sia in un certo modo, poi qualcosa nella nostra vita cambia ed è così che pensiamo tutt’altra cosa..; è difficile pensare con la testa degli altri e non sarei in grado di dare una risposta al posto di qualcun altro.

    Dal mio punto di vista ogni giorno siamo bombardati da una miriade di notizie negative, pensiamo alla TV, ai giornali ecc …; ma possiamo scegliere di non farci influenzare più di tanto, spostando la nostra attenzione su tutto ciò che per noi può essere positivo e salutare.
    A presto
    Andrea De Nuccio

  34. esperienza psicologica Rispondi

    ciao..
    si può avere un buon rapporto e avvertire la mancanza…

    è naturale non credi! ?

    "sono una donna abbastanza forte da sopportare qualsiasi cosa"

    chi lo dice che bisogna essere forti e sopportare qualsiasi cosa ?

    Potremmo togliere qualche etichetta ;)…per vivere con più leggerezza.

    Hai iniziato a credere nuovamente nell'amore (PUNTO)
    " E' CON LUI CHE… " il rischio è quello di dare troppa importanza a lui e poca a te stessa …;)
    e se poi lui non c'è più !?

    che facciamo ? 🙂
    a presto
    andrea de nuccio

  35. esperienza psicologica Rispondi

    Può essere vero quello che dici, ma suggerirei di leggere il meno possibile le teorie psicologiche e di affidarti di più al sentire; il rischio è quello di generalizzare e di non vedere con chiarezza ciò che ci circonda, ciò che è in continuo cambiamento.

    "perchè alcune volte si è estremamente gelosi?"

    Possiamo essere gelosi e le cause possono essere davvero tante; la nostra gelosia risulta "anormale" se la stessa diviene un ostacolo, se non ci fa vivere più bene.
    In alcuni casi è opportuno farsi aiutare da uno psicologo.

    grazie
    andrea de nuccio

  36. Anonimo Rispondi

    …in che senso dovrei leggere il meno possibile le teorie psicologiche… sarebbe impossibile per quello che faccio… 🙂 sarebbe come chiedere ad un cuoco di non utilizzare la cucina 🙂

  37. Anonimo Rispondi

    grazie dei consigli.. è giustissimo quello che dice…si può darsi che ho iniziato a ricredere nell'amore.. ma non penso che il rischio di cui lei parla possa sfiorarmi anche questa volta…
    grazie ;-))

  38. esperienza psicologica Rispondi

    le teorie non possono spiegare tutto ! sarebbe ingenuo da parte nostra pensare il contrario.
    andrea de nuccio

  39. Anonimo Rispondi

    ok…ma spesso non possiamo allontanarci da quelle che sono le teorie, cioè possiamo dar spazio alla nostra esperienza, all'istinto ma se vi è una teoria non è facile allontanarsi da essa e credere maggiormente alle nostre "personali teorie " sarebbe come interpretare un fenomeno in modo del tutto personale e si rischierebbe di ignorare il contesto . cioè risolviamo i nostri problemi sempre tenendo conto del contesto in cui siamo inseriti! questa anche potrebbe essere una teoria, uno stesso evento può essere giudicato in modo differente se siamo ad esempio in un contesto giuridico o in un contesto psicologico ad esempio.. è senz'altro giusto quello che lei afferma ma mi concentravo su un'altro aspetto… grazie dell'attenzione Andrea molto preciso e dettagliato e complimenti per i suoi articoli….. 🙂

  40. esperienza psicologica Rispondi

    grazie anonimo ! andrea de nuccio

  41. Anonimo Rispondi

    Spesso la paura per il raggiungimento di un obiettivo è la causa di insucessi .. dovremmo mettere da parte la paura e la tensione prima di risolvere un qualcosa? l'implicarsi senza paura e ansia potrebbe significare poco interessamento verso quello che sarà il risultato? o dovremmo bilanciare un pò tutto? Certo che la complessità dell'essere umano è qualcosa di infinito , difficile affermare che dovremmo pensare meno o di più.. 🙂
    ANONIMO2

  42. esperienza psicologica Rispondi

    SCRIVI: Spesso la paura per il raggiungimento di un obiettivo è la causa di insucessi .. dovremmo mettere da parte la paura e la tensione prima di risolvere un qualcosa?

    RISP: è naturale avere paura, ma se diviene invalidante allora bisogna imparare a gestirla

    SCRIVI: l'implicarsi senza paura e ansia potrebbe significare poco interessamento verso quello che sarà il risultato?

    RISP: no, non è detto.

    SCRIVI: o dovremmo bilanciare un po' tutto ?

    RISP: talvolta bisognerebbe imparare a farlo!

    grazie
    e.p

  43. Anonimo Rispondi

    difficile stabilire cosa è esterno o interno un pò come al famoso nastro di Moebius . Spesso i piccoli fallimenti della vita quotidiana fanno riflettere abbastanza. penso che alcune volte la vita oppure gli altri ci chiedono qualcosa di estremamente complesso . ogni essere umano avverte il bisogno di essere valutato secondo personali esigenze e metodi. ogni individuo sa come potrebbe raggiungere al meglio i risultati che desidera, invece spesso vengono imposti dei sistemi che non permettono all'uomo di trarre benefici e gioire . gioire per i sacrifici che il singolo fa.. senza dover ringraziare nessuno. Lei che pensa Dottore?
    ANONIMO2

  44. Anonimo Rispondi

    cosa accade in una persona quando non riesce ad aprirsi con la persona che ha accanto?. "aprirsi" nel senso che ha paura di dialogare e ammettere i sentimenti , parlare dei sentimenti a parole risulta per questa persona l'umiliazione più grande, ho resistito a lungo ma per me il dialgo è tutto e fin ora ogni mio tentativo risulta inutile. Capisco che quando parte soffre come soffro io ma non lo dice e non lo ammetterebbe mai a parole..quindi è come se ignorasse le mie parole attraverso cui esprimo sensazioni negative o tristezza dovuta alla sua assenza ad esempio.. non mi sono mai rassegnata e in molti contesti ho sempre avuto la forza di stargli accanto di stimolarlo ad aprirsi, questa forza ancora non l'ho persa. Ma ora mi chiedo un'altra cosa : il mio insistere è un bene,un male o può esser vissuto da lui come una provocazione continua ? lui sa che per me questo è un obiettivo da raggiungere perchè desidero averlo completamente . non mi basta più amarlo , essere amata da lui andar daccordo in tutto. Voglio che si apra con me, perchè non ha nessuno su cui contare non ha nessuno che possa stargli accanto.. secondo lei , questo suo problema potrebbe avere a che fare con un lutto difficile da accettare? da parte mia quale potrebbe essere l'atteggiamento corretto verso questa persona che amo tantissimo ? …. spero che lei possa rispondere a queste domande, non ho paura di far male a me stessa ma non sarebbe bello sapere che , nel tentativo di stargli accanto sto facendo male a questa persona che ha sofferto tantissimo .

  45. esperienza psicologica Rispondi

    scrivi: cosa accade in una persona quando non riesce ad aprirsi con la persona che ha accanto?.

    RISP:dovremmo chiederlo a quella persona

    scrivi: il mio insistere è un bene,un male o può esser vissuto da lui come una provocazione continua ?

    RISP. :può essere un bene, un male o una provocazione, anche in questo caso bisognerebbe chiederlo a lui 😉

    scrivi: perchè desidero averlo completamente

    RISP: rispondo con un'altra domanda: si può avere una persona completamente?

    scrivi: questo suo problema potrebbe avere a che fare con un lutto difficile da accettare?

    potrebbero essere tanti i motivi, ma ancora una volta parliamo di un'altra persona, che ha un suo modo di vivere le cose, un modo del tutto peculiare che va rispettato e non interpretato.

    scrivi: da parte mia quale potrebbe essere l'atteggiamento corretto verso questa persona che amo tantissimo ?

    RISP. : non vi è un atteggiamento corretto, nessuno può dirti cosa è giusto e cosa è sbagliato; quello che potresti fare è cercare il meno possibile di interpretare la vostra relazione e spostare l'attenzione sul tuo "sentire".
    In questo modo non vi è il rischio di essere invadenti, ma dall'altra parte un atteggiamento sincero da parte tua( parlando cioè delle tue sensazioni ed emozioni senza puntare il dito su.. ) viene vissuto con molta probabilità in maniera positiva.
    spero d'essere stato chiaro
    a presto
    andrea de nuccio

  46. Anonimo Rispondi

    si lei è stato molto chiaro ma è probabile che nello scrivere i miei dubbi non sono stata precisa così come avrei voluto.. l'attenzione sulle mie sensazioni non manca mai ma quando si è sicuri che le proprie sensazioni non sbagliano mai subentrano i problemi.. ad esempio se avverto che una mia amica sta passando dei brutti momenti è ovvio che non mi fermo al sentire di cui lei ha parlato.. non è giusto fermarsi una volta che si scopre la fonte del disagio.. ma le cause possono essere molte, è così difficile capire cos'è sbagliato o giusto.come si fa a non interpretare la relazione, non riesco a vivere le cose con distacco , e penso che se si ama davvero una persona non bisogna far finta di nulla, non bisogna accontentarsi della superficialità. rispondo alla sua domanda , avere una persona completamente non sinceramente non so se è davvero possibile, è bello crederci e impegnarsi affinchè questo accada, penso che nulla sia impossibile ma ho capito anche che ogni volta pretendo di impadronirmi dell interiorità dell'altro.ti assicuro che c'è chi ha paura di questo , sono una persona semplice odio le cose materiali, sono abbastanza comprensiva, non mi arrabbio per una mancata attenzione, riesco a trovare compromessi ma a livello interiore sono troppo esigente e penso troppo . Grazie per aver dedicato parte del suo tempo … a presto

  47. Anonimo Rispondi

    Buon giorno
    Mi piacerebbe tanto sapere qual'è la sua opinione sulle "costellazioni famigliari"
    A me sembra una cosa pazzesca!
    Sbaglio?
    Rossella

  48. esperienza psicologica Rispondi

    ciao rossella, cosa intendi per " cosa pazzesca" ?
    andrea de nuccio

  49. Anonimo Rispondi

    beh incredibile!
    incredibile che situazioni non risolte di antenati che magari nemmeno conosciamo influiscano o si ripetano nella nostra vita…
    incredibile, affascinante e agghiacciante per certi versi..
    e ancora più incredibile che le persone che danno vita alla rappresentazione della famiglia facciano emergere cose che magari nessuno conosceva tantomeno loro, gli "attori" scelti magari a caso.. ecco questo punto in particolare ha dell'incredibile secondo me
    mi interessava sapere la sua opinione al riguardo…e sopratutto…
    è una cosa scientificamente riconosciuta in psicologia?
    ciao
    rossella

  50. esperienza psicologica Rispondi

    ciao rossella mi scuso per il ritardo!
    E' chiara la tua domanda, ma purtroppo non posso esserti di aiuto. E' un argomento che non ho mai approfondito.
    Cosa dire della validità scientifica!
    be anche la scienza ha i suoi limiti ;)!
    a presto
    andrea de nuccio

  51. Anonimo Rispondi

    Quello che non capisco è se si può "uscire" dai cosiddetti disturbi di personalità .. cercando in rete le idee sembrano discordanti .. ho compreso che ci sono varie gradazioni all'interno dei disturbi di personalità .. ma in generale mi chiedo se con un adeguamento percorso terapeutico se ne può venir fuori .. e mi chiedo fino a che punto chi ha questo "disturbo" si rende conto o meno del "male" che sta facendo ad un'altra persona .. Giuseppina Celio

  52. esperienza psicologica Rispondi

    ciao giuseppina!
    mi scuso per il ritardo, ma questo è un periodo davvero incasinato per il sottoscritto: tanto lavoro e sempre in viaggio..

    Oggi la ricerca ha fatto passi da gigante nella cura dei disturbi di personalità. C'è da dire che non si può generalizzare: come dici tu, ci sono livelli differenti di gravità.

    Si può guarire e/o nel peggiore dei casi si può vivere "normalmente" nonostante il disturbo.
    Spero d'essere stato chiaro!
    a presto e grazie
    andrea de nuccio

  53. Anonimo Rispondi

    Grazie Andrea !! Ho immaginato che eri molto impegnato ! 🙂 ..
    Quando dici "vivere normalmente" intendi l'essere inserito nella società (lavoro, svaghi) ma comunque con problematiche nell'instaurare rapporti profondi con le persone?

    Chi soffre di disturbi di personalità è inconsapevole del male che fa agli altri o se ne rende conto ma non vuole mettersi in discussione?
    grazie ancora e buon lavoro !! Giuseppina Celio

  54. esperienza psicologica Rispondi

    Non è detto che questo succeda! Non è detto che ci sia sempre una relazione tra patologia e profondità dei rapporti.
    Si può essere più o meno consapevoli. Non è possibile generalizzare. A quale disturbo ti riferisci in particolare?
    andrea de nuccio

  55. Anonimo Rispondi

    Mi riferisco al disturbo schizoide di personalità. La paura di avere rapporti "troppo stretti" porta all'isolamento, anche perchè viene messa in atto una certa dose di violenza psicologica. Questo tipo di violenza è del tutto inconsapevole? grazie. Giuseppina

  56. esperienza psicologica Rispondi

    cara giuseppina chi ha fatto una diagnosi di disturbo schizoide di personalità ?

  57. Anonimo Rispondi

    Non c'è nessuna diagnosi. Tre anni fa ho intrapreso un percorso terapeutico con una psicologa cognitivo comportamentale. La terapia è durata un paio di anni. Ho esternato fatti e comportamenti del mio ex marito. La psicologa ha riscontrato dei tratti di personalità schizoide relativi a lui; ovviamente non è una diagnosi e lei stessa ha preso le distanze da queste affermazioni. Io che ho vissuto l'esperienza, ritrovo molto di lui nelle descrizioni che vengono fatte su questo disturbo schizoide. I disturbi di personalità comportano una certa immaturità e di conseguenza una forma di violenza psicologica verso chi sta intorno a loro. Io ero molto giovane e non con la consapevolezza che ho oggi. Oltretutto fuori dall'ambito familiare ho dovuto affrontare delle avversità. Penso di essermi difesa come potevo e di aver sopportato fino a che potevo sopportare. Questa psicologa mi disse che i disturbi di personalità si portano dietro per tutta la vita. E' su questa riflessione che mi sono sorti dei dubbi. Forse sto cercando un modo per elaborare del tutto il mio "lutto". A volte ho la sensazione che si rendeva conto dei suoi comportamenti, altre volte ho l'impressione che non ne era consapevole. Quando penso che si rendeva conto, riesco a staccarmi da lui e questo è importante, perchè l'affetto non si cancella e io devo trovare un modo per "rassegnarmi". Scusa lo sfogo. Grazie. Ciao. Giuseppina

  58. Rosamaria Di Fatta Rispondi

    buongiorno ,sn rosi,volevo kiederle un consiglio cme posso parlare d'amore al mio ragazzo? è meglio faccia a faccia opp via sms?xkè mi vergogno così tanto?lo volevo sapere x nn diventare mielosa o noiosa mi date delle dritte?? grazie anticipato.

  59. esperienza psicologica Rispondi

    L'unico modo per capirlo è provare cara rosi! Si tratta del tuo amore, i consigli altrui servono a ben poco. andrea de nuccio

  60. Rosamaria Di Fatta Rispondi

    grazie x la risp e il consiglio,questa è un'altra domanda,cme faccio a nn dare ascolto a mia madre che mi dice di lasciare il mio ragazzo attuale? mi mette a disagio,xkè penso che potrei finire x accontentarla,cme ho fatto prima. nn so cosa mi succede ,ma sento in me tante paure quando lei mi parla e mi dice queste cose cioè di lasciarlo.

  61. esperienza psicologica Rispondi

    La "mamma" dice sempre la sua. Un figlio ascolta e poi fa quello che ritiene più "giusto". 😉
    andrea de nuccio

  62. Anonimo Rispondi

    vorrei farle una domanda specifica su uno degli aspetti della psicologia. a cosa porta la suddivisione della psicologia nei vari settori?
    ringrazio per la dovuta attenzione..e spero che tale domanda non sia intrusiva, in questo blog armonioso e fantastico.

  63. esperienza psicologica Rispondi

    a quali settori ti riferisci in particolare?
    e.p

  64. Anonimo Rispondi

    Psicologia clinica , dinamica,dello sviluppo, ecc .non voglio sapere il motivo per cui esistono le diverse psicologie ma a cosa porta l'enorme varietà dei settori
    cordiali saluti e grazie dell' attenzione

  65. esperienza psicologica Rispondi

    se ciò può facilitare lo studio della psicologia e migliorare le competenze dello psicologo, allora sono d'accordo con tale suddivisione in settori. andrea de nuccio

  66. Anonimo Rispondi

    vorrei chiedere un parere su una cosa che mi sta a cuore:se una paziente si innamora del suo psichiatra e gli comunica che vuole cambiare medico a causa di questo motivo,e lo psichiatra è attratto fisicamente dalla paziente,ma non gli interessa abbastanza da fare sul serio con lei;quale sarebbe il giusto comportamento del medico?

  67. Anonimo Rispondi

    Dirgli la verità,tutta la verità nient'altro che la verità!

  68. Anonimo Rispondi

    il padre di mio figlio è psichiatra,ce l ho con lui per ovvie ragioni e vorrei sfogarmi dicendogli in faccia tutto quello che penso di lui e che provo.ho una gran rabbia dentro,riesco a sfogarmi con chiunque ma non con lui.non vedo lora di vederlo per dirgliene quattro insomma!e quando siamo faccia a faccia mi blocco.sarà per il fatto che è il mio ex anche psichiatra?o dipenderà da altri motivi?

  69. andrea de nuccio Rispondi

    dovrebbe chiederlo al medico! 😉

  70. andrea de nuccio Rispondi

    I motivi possono essere tanti, ma non è sempre un bene darsi delle spiegazioni!
    e.p

  71. Anonimo Rispondi

    fatto…e la risposta sa anche lei qual è stata….

  72. Anonimo Rispondi

    il fatto che qualcuno non abbia potuto studiare non significa che sia ignorante

  73. Anonimo Rispondi

    io penso che se ci vergognamo di parlare d amore con il nostro ragazzo,il rapporto non ha motivo di esistere.se ci amiamo stiamo bene insieme e quindi ci sentiamo bene a parlare con lui/lei.liberi di parlare di qualsiasi cosa.

  74. Anonimo Rispondi

    ciao Maria Rosaria,anch io spesso mi sono sentita come te e ho avuto una situazione come la tua(più o meno).posso solo dirti quello che ho fatto io nei miei casi d ansia per paura di restare sola e non potercela fare.adesso non guardo avanti più di tanto,ma faccio un passo per volta,cerco quello di cui ho bisogno e me lo prendo,almeno ci provo,non con cattiveria perché questo ti allontanerebbe sicuramente da ciò che si ha più bisogno:il rapporto con gli altri!se va male pazienza,abbiamo solo questa vita per metterci alla prova e stare bene,se siamo qui un motivo c è per tutti.con un sorriso si ottengono molte più cose di quanto tu possa immaginare!Io ero andata da uno psichiatra,che poi è diventato il padre di mio figlio e ci ha abbandonati,quindi non ti dico quello che ho passato e quanto ho dovuto lavorare su me stessa da sola.lo sto ancora facendo e non smetterò mai di farlo.a volte mi prende un ansia terribile perché sono sola col mio bambino e ho tante paure per lui,ma vado avanti facendomi forza con le piccole gioie che ci dà la vita.vivi il presente e vedrai che il futuro non ti spaventerà più cosi tanto.cerca ciò che può farti felice e non avere paura di prendertelo.un passo alla volta,perchè oggi c è e il domani non si sa.quindi perché preoccuparci?lo faremo solo se sarà necessario.ciao emery

  75. Anonimo Rispondi

    Stamattina pensavo alle persone che si sono eclissate quando ho deciso di avere il mio bambino;a tutte le volte che sono andata a fare l ecografia da sola,alla spesa che mi portavo su dalle scale da sola fino a 9 mesi e fino a nove mesi prendevo la macchina e andavo,sempre da sola a fare mensilmente le analisi del sangue.Pensavo a quando,all ospedale,ero da sola nell orario delle visite(eccetto che per i miei due zii e mia cugina e mia mamma).Nessuno aspettava con gioia la nascita del mio bambino tranne me.E oggi ho ripensato a quelle persone che mi dicevano:"Te lo sei voluto,non ti lamentare..".O a quando mi dicevano :"io non faccio un figlio per lasciarlo agli altri.."perché dovevo andare a lavorare,oppure :"tuo figlio crescerà con dei problemi perché gli manca un padre..",o "io stò a casa a crescere i miei figli,tanto lavora mio marito,avrò la pensione di mio marito..","tuo figlio avrà problemi a scuola,non avendo un papà..","Io sono sposata e tu cosa gli racconterai?…".Bhè,adesso alcune di quelle persone sono state piantate in asso,sono separate e gli è andato tutto male.Tra l altro persone o amiche che ho aiutato..A loro non ho fatto pena e sono contenta cosi perché ho dimostrato la mia forza,ma adesso sono loro a farmi pena perché il loro trono è crollato e sono più disperate di me.E anche i loro figli hanno problemi perché non erano abituati a crescere senza la famiglia perfetta.L'amore non è una scelta,si vive e basta.L'amore degli altri dobbiamo imparare a guardarlo in silenzio,perchè la ruota gira e non si sa mai dove si ferma.Tanto ho imparato che le persone che contano si incontrano dopo,strada facendo.Ora,alcune di quelle persone,non sanno fare niente da sole e devono appoggiarsi a chiunque,umiliandosi.Sinceramente gli farei un bel prllllllllll!….ma io a differenza loro le capisco e quindi,grazie per essere sparite quando avevo bisogno(non tutte per fortuna),cosi sono diventata più forte.

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  76. Anonimo Rispondi

    avrei una domanda da fare.mi piacerebbe che mi rispondessero di più gli uomini,ma SINCERAMENTE.perchè un uomo con una posizione importante nei confronti di altre persone,con delle grandi responsabilità,la prima quella del rispetto altrui,che lui stesso ha scelto come professione,un uomo che ha scelto una moglie,una famiglia,un uomo che deve educare e rispettare i figli;perchè decide di rischiare o buttare tutto per fare sesso con altre persone delle quali, alla fine non gli importa niente?posso capire che un uomo possa innamorarsi di qualcun altra e li ci sta.ma oggi non è cosi.l uomo si è evoluto in tante cose,ma nei sentimenti è rimasto allo stato brado,un cavernicolo,un vero e proprio animale senza controllo,anzi,forse stiamo addirittura retrocedendo in questo senso.possibile che tra tutte le varie evoluzioni dell essere umano,questa non riesca ad evolversi?esiste la psicologia,la psichiatria,eppure tutto ancora si riduce a questo.ma il sesso(purchè importante!perchè lo è)verrà sempre prima di tutto il resto?prima dei sentimenti?non esiste la ragione in questo campo?perchè nascondersi,rischiare e buttare,sesso e rispetto non vanno d accordo?non mi servono risposte ipocrite perché sappiamo bene che la realtà è questa nella maggior parte dei casi.se devo farmene una ragione lo farò,ma almeno vorrei sapere perché,se c è.l uomo si evolverà mai nei sentimenti?grazie,emery

  77. Anonimo Rispondi

    avrei una domanda da fare.siccome conosco una psicologa che ha avuto e a volte ancora adesso ha problemi di anoressia,uno psichiatra che ha altri tipi di problemi ecc.come possono alcune di queste persone aiutarci,avendo loro stessi problemi per cui ci rivolgiamo a loro o anche diversi dai nostri,ma pur sempre problemi che non sono in grado di risolvere?è vero che sono persone anche loro,ma non dovrebbero essere anche in grado di analizzare loro stessi?in fondo è quello che dite di fare a noi.come possiamo noi cambiare i nostri atteggiamenti sbagliati se chi ci aiuta non dà l esempio?vorrei aggiungere una cosa personale;la cosa che detesto di più dell andare dallo psicologo e ci avevo portato anche mio figlio per il fatto che non mangia e aveva problemi,non avendo un padre,è che ti cambiano psicologo in continuazione,almeno nei centri.ed è traumatico dover ricominciare tutte le volte,soprattutto per un bambino!infatti il problema non l ho risolto e non lo porto più.grazie per l attenzione.spero lo prendiate come parere di paziente.io ovviamente parlo della mia zona di residenza.penso sia un argomento che interessi anche i pazienti,ma se volete cancellatelo pure.grazie comunque.

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  78. Anonimo Rispondi

    ciao,sono Emerenziana.passare da uno psicologo all'altro può diventare un trauma,più del trauma stesso?(quello che dobbiamo superare?)

  79. Anonimo Rispondi

    i test psicologici sono utili e affidabili? E.M.

  80. Anonimo Rispondi

    L'uomo e la donna non si appartengono l'un l 'altro,sono due persone libere che si amano.Emerenziana

  81. andrea de nuccio Rispondi

    e cosa ti fa pensare che ci sia davvero un trauma? e perché dovremmo superarlo?

  82. andrea de nuccio Rispondi

    ciao anonimo rispondo con una domanda! un medico può avere la febbre?
    Se ti riferisci ad un centro dell'Asl chiaramente nessuno potrà garantirti la qualità del servizio! Sempre meglio un privato a mio parere!!

  83. andrea de nuccio Rispondi

    dici "buttare tutto per fare sesso con altre persone delle quali, alla fine non gli importa niente?".
    é una sua scelta, non potrei risponderti!
    il sesso è importante, molto importante ma di sicuro non viene sempre prima di tutto il resto.
    cosa significa ragione?
    se invece della parola "sesso" utilizzassimo la parola "amore" come cambierebbe la domanda? non è possibile che nell'amore ci sia mancanza di rispetto?
    perché parli solo di uomo? e la donna? riceviamo tante e mail di uomini che la pensano come te..

  84. andrea de nuccio Rispondi

    possono essere utili, ma non basta fare un test per conoscere una persona ( paziente)! ti consiglierei di leggere la filosofis di e.p (la trovi nel blog)!

  85. Anonimo Rispondi

    se non c è rispetto non c è amore.no.emery

  86. Anonimo Rispondi

    la depressione più grande deriva dal frequentare persone vuote. E.M.

  87. Anonimo Rispondi

    ad un paziente potrà succedere che qualche volta gli manchi il suo psicologo,ma ad uno psicologo non mancherà mai un suo paziente?

  88. andrea de nuccio Rispondi

    può succedere certo! è naturale.
    e.p

  89. Anonimo Rispondi

    secondo lei è giusto sapere con chi si sta parlando o agendo,o può bastare una "facciata"?

  90. Anonimo Rispondi

    il paziente lo direbbe allo psicologo.se succedesse,lo psicologo lo direbbe al paziente?

  91. andrea de nuccio Rispondi

    non tutti gli psicologi sono uguali!
    e.p

  92. andrea de nuccio Rispondi

    a cosa si riferisce in particolare? e.p

  93. Silvia Madeddu Rispondi

    Buongiorno Dottore! =) Ultimamente si sta affacciando l'utilizzo delle tecniche di Mindfulness combinate con la psicoterapia cognitivo comportamentale. A questo proposito vorrei chiederle cosa ne pensa di questa integrazione: possibili pregi, eventuali criticità e naturalmente un suo parere personale in merito =) Lei ha mai avuto modo di praticare la Mindfulness o discipline affini come l'Hata Yoga?
    Saluti.

  94. esperienza psicologica Rispondi

    Ciao Silvia! Si ho avuto modo di approfondire la Mindfulness. Non si finisce mai di imparare, soprattutto quando si vogliono mettere insieme approcci differenti. Ci sono studi interessanti anche su ipnosi e meditazione!
    Il rischio, quando si parla di metodo scientifico in psicologia, è quello di cercare a tutti i costi "sempre" risultati oggettivi, cosa praticamente impossibile visto che è l'uomo a ricercare. L'uomo non può essere obiettivo perché per osservare ha bisogno delle sue lenti, che sono soltanto sue e di nessun altro. andrea de nuccio

  95. Silvia Madeddu Rispondi

    Condivido quest'ultima osservazione! Il rischio sarebbe di inaridire inutilmente le esperienze . Un conto è un sano rigore scientifico, ci mancherebbe; altro è l'accanimento ed il riduzionismo forzato di fenomeni che concernono l'uomo e come tali son ricchi di talmente tante sfumature che sarebbe impossibile coglierli al millimetro e poi . a parer mio, si perderebbe il piacere stesso di accostarsi alla mente umana =) Complimenti ancora=)