Nessuno di noi è consapevole al cento per cento della propria direzione, ma lo può diventare col tempo e soprattutto con l’esperienza

 

 

Che tipo di direzione vuoi dare alla tua vita?
Che tipo di uomo vuoi essere?
Che tipo di donna vuoi essere?

Non parlo di obiettivi ma di direzione: avere una direzione significa sapere dove andare.
La consapevolezza di avere una direzione aumenta quando iniziamo a “sentire” di voler andare verso una direzione.
Attenzione! Direzione non è sinonimo di obiettivo: la direzione è più potente di un singolo obiettivo poiché questa è la forza che ci spinge verso il raggiungimento di un numero infinito di obiettivi.


Quando si raggiunge un obiettivo il piacere inizia a “morire”

 

Avere un obiettivo può servire a ben poco se non a provare un “misero” orgasmo che tende ad esaurirsi molto presto una volta raggiunto l’obiettivo prefissato. 
Per rendere l’idea, pensiamo al piacere che vi può essere tra due persone che si amano e all’apice del piacere – l’orgasmo – che si prova quando si fa l’amore.
L’orgasmo è il piacere massimo che un uomo e una donna possono provare, ma nello stesso tempo è l’inizio della riduzione del piacere.
Nella vita siamo continuamente alla ricerca di piccoli “orgasmi” e non mi riferisco solo a quelli che riguardano il culmine dell’eccitazione sessuale, ma a tutti gli obiettivi che si vogliono raggiungere in qualsiasi campo e al piacere massimo che ne può derivare.

Il paradosso dei paradossi, però, è che l’orgasmo – come tutto d’altronde – ha un inizio ed una fine.

L’ideale sarebbe quello di provare piacere sempre, in ogni momento della nostra vita. 
Questo è impossibile, può esistere solo nella nostra immaginazione. 

Se avere un obiettivo da raggiungere implica che ci sia un piacere destinato a morire, avere una direzione invece implica che ci sia una maggiore durata del piacere.  


Vi è dunque qualcosa di più potente e duraturo di un obiettivo ed è la direzione, la nostra direzione

 

È la direzione della nostra vita.

Nessuno di noi è consapevole al cento per cento della propria direzione, ma lo può diventare col tempo e soprattutto con l’esperienza
Anch’essa è in continuo cambiamento, pertanto più che ricercare in maniera spasmodica la nostra direzione ideale dovremmo migliorare la consapevolezza di una direzione che è in continuo cambiamento. 

 

Cosa ne pensi amico di EP? Hai una direzione chiara?

Ci stai lavorando su, pensi che possano bastare degli obiettivi per dare un senso alla tua vita?
È chiara la differenza tra direzione e obiettivo? Hai bisogno di approfondire questo aspetto?

Aspetto di leggere i tuoi preziosi commenti ed esperienze.

A presto!


andrea de nuccio

 

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2 comments

  1. Anonimo Rispondi

    Bisogna non nutrire eccessive aspettative ..avere degli obiettivi é importante poiché questo vuol dire che non si é fermi, che si ha voglia di "andare verso qualcosa" tutto poi dipende da come ognuno di noi procede e afferra questo qualcosa! Se poi l'obiettivo una volta raggiunto rimane lí non serve a molto..

  2. esperienza psicologica Rispondi

    grazie mille "anonimo"!