L’efficacia della comunicazione è direttamente proporzionale all’intenzione e alla sincerità con cui si dicono le cose

Saper comunicare è un’arte: comunicare bene equivale a sapersi relazionare bene.
Si comunica ogni giorno, ogni momento, anche quando si è in silenzio.
L’attività o l’inattività, le parole o il silenzio hanno tutti valore di messaggio (Watzlawick, Beavin, D Jackson, 1971).
Ogni nostro singolo gesto ha valore comunicativo: la comunicazione è nata con i gesti.
Comunichiamo con questi, utilizziamo il nostro corpo per trasmettere il nostro messaggio a chi ci ascolta.

L’importanza della comunicazione non verbale

 

Gli psicologi e gli esperti di comunicazione sono consapevoli di quanto sia importante il non verbale e l’influenza che può avere sulla persona. 

Per rendere l’idea pensiamo alla distanza fisica che può esserci tra due interlocutori: questa può rappresentare un segnale di confidenza, intimità o al contrario di diffidenza, gerarchia nella relazione, ecc.

Non è necessario dirlo a parole, l’azione parla da sé, soprattutto quando si tratta di un’azione spontanea, cioè non costruita!
Si tratta di un singolo esempio, ma potremmo farne a bizzeffe. 
 
Nei nostri gruppi E.P (di Esperienza Psicologica) sulla comunicazione efficace si impara ad utilizzare il corpo e i gesti.
Si fanno degli esempi pratici, ma tutto diviene più chiaro quando ogni partecipante sperimenta in prima persona l’efficacia della comunicazione.
Vi è un’azione del partecipante e una restituzione immediata dell’esperto; quest’ultima rappresenta un feedback necessario per l’apprendimento.
Conoscere le tecniche non basta però: serve qualcos’altro, serve l’intenzione “giusta”, “tendere verso…” qualcosa.
Se vi è intenzione allora vi è più forza nel messaggio ed è più facile che questo venga preso in considerazione dall’altro (inteso come colui che ascolta e riceve il messaggio).

La giusta intenzione

La giusta intenzione implica che ci sia sincerità nel comunicare.
La sincerità risulta di vitale importanza, chi ci ascolta “sente” la nostra sincerità, avverte che siamo sinceri ed è disposto ad ascoltarci.
 
L’efficacia della comunicazione dunque è direttamente proporzionale all’intenzione e alla sincerità con cui si dicono le cose. 
 
La reazione che può avere l’altro, in tal caso, diviene meno importante: l’attenzione si sposta su ciò che “sentiamo” di voler comunicare.
L’arte di comunicare non risiede tanto nel dover convincere qualcuno quanto invece nel dover convincere prima di tutto noi stessi.

 

Si parte dal centro se vogliamo raggiungere il centro: essere centrati significa partire da sé, da ciò che si sente e da ciò che si vuol comunicare realmente. 
 
andrea de nuccio 
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