Nutriamoci di notizie positive e di persone ottimiste: questo atteggiamento sposterà la nostra attenzione sempre più verso la soluzione e verso l’azione

 
Sono sempre di più le persone che seguono questo tipo di notizie e mentre lo fanno pensano alla loro storia, a quanto sia faticoso arrivare a fine mese, ecc.

Oggi non si fa altro che parlare di crisi!
In Tv, al telegiornale, sui giornali, in radio: spesso ci capita di ascoltare e leggere storie di persone che non ce la fanno più, sono disperate e scelgono di farla finita… ed è così che un suicidio diviene una notiziona!
E se oggi vi è una notiziona allora domani ce ne sarà sicuramente un’altra…
Funziona così: le brutte notizie non bastano mai se vogliamo avere dei buoni ascolti.

Se da una parte un comunicato del genere può farci sentire meno soli e non gli unici sfortunati, dall’altra invece può alimentare in noi quel senso di impotenza che non ci fa dormire la notte, che non ci permette di vivere in serenità e che nel peggiore dei casi ci può spingere al suicidio.

Personalmente non credo che parlare di crisi possa servire effettivamente a qualcosa: oggi avremmo bisogno di un messaggio di speranza e di ottimismo, e soprattutto dovremmo essere orientati alla soluzione.

 

La soluzione dovrebbe venire prima del problema

 

Non ha senso spendere la propria energia per ascoltare (o leggere) notizie che considerano solo i problemi.

Il paradosso è: spendiamo energia per cercare una notizia che ci toglierà energia!

Il rischio è – anche se può sembrare eccessivo – quello di esaurire le risorse che sono invece necessarie per trovare una o più soluzioni al nostro problema.

Abbiamo bisogno di altro quindi: dovremmo considerare il problema “crisi“, ma nella giusta misura.

 

 

Cerchiamo di spendere bene la nostra energia!

 

Nutriamoci di notizie positive e di persone ottimiste: questo atteggiamento sposterà la nostra attenzione sempre più verso la soluzione e verso l’azione.

Questo non significa ignorare il problema, bensì considerarlo sotto un’altra ottica.

 

Un abbraccio e a presto!

andrea de nuccio

 

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19 comments

  1. serena Rispondi

    grazie, mi piace il tuo articolo
    condivido pienamente
    sere

  2. esperienza psicologica Rispondi

    grazie serena..
    andrea de nuccio

  3. Martina Rispondi

    questo articolo è bellissimo ed ogni cosa scritta è verissima … L'apostolo Paolo scrisse nella lettera ai Filippesi 4:8
    Del rimanente, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.
    e L'apostolo Pietro parlando delle virtù da aggiungere alla nostra vita ha detto in 2Pietro 1:8a Perché, se queste cose si trovano in voi abbondantemente, non vi renderanno pigri né sterili … consigli antichi ma sempre validi

  4. monica gigante Rispondi

    Anch'io concordo pienamente!
    Bell'articolo brillante e speranzoso!
    Complimenti, Andrea!

  5. marina Rispondi

    Sono anni che mi rifiuto di accendere la TV, neanche più il TG proprio perché, già con tanti problemi ogni giorno, mi manca solo di sentire le disgrazie e le tragedie degli altri, chiedendomi: cui prodest? finalmente una voce che si trova sulla mia stessa linea; purtroppo mi sembra la "voce di uno che grida nel deserto" cosa si può fare? nutrirci di notizie positive, ok; spostare l'attenzione dal problema alla soluzione, ok. e agire. in che modo? io scrivo dovunque c'è qualcuno che legge, questo è l'unico modo finora che ho trovato. cosa altro possiamo fare?

  6. esperienza psicologica Rispondi

    grazie martina per il prezioso contributo! e.p

  7. esperienza psicologica Rispondi

    grazie monica..un abbraccio e buona psicologia. andrea de nuccio

  8. esperienza psicologica Rispondi

    ciao marina grazie per il commento, ne approfitto per mandarti il link di un articolo di e.p che potrebbe interessarti:

    http://esperienza-psicologica.blogspot.it/2012/01/il-consiglio-del-giorno-evita-i.html

    possiamo fare tante cose marina…possiamo iniziare dalle piccole azioni..( v. lavoro- relazioni- famiglia..ecc.) e cercare di trasmettere un po' di ottimismo. Cara Marina c'è da dire che il deserto è davvero grande e non possiamo sapere realmente quanti sono gli "urlatori"!!. Intanto iniziamo ad agire, i risultati non tarderanno ad arrivare..;)a presto
    andrea de nuccio

  9. raffaella Rispondi

    Sono assolutamente d'accordo con te per quanto riguarda la parte conclusiva dell'articolo, non c'è dubbio che l'unico modo efficace per superare un problema è impiegare le proprie energie in prospettiva ottimistica, cercando di vedere il problema in questione da punti di vista diversi senza farci sopraffare da esso. Per quanto riguarda la prima parte invece la penso un po diversamente, o meglio, è indubbio che la televisione, i telegiornali e i programmi di approfondimento usino molto la cronaca e in particolare la cronaca nera, raccontandola la maggior parte delle volte con toni drammatici, ma è vero anche che, a malincuore lo devo ammettere, alla gente piace. Non so dare una giustificazione plausibile di questo comportamento, ma è così, se si confrontano gli indici di ascolto e le notizie, questa è una cosa che non si può fare a meno di notare, i telegiornali che non adottano questa politica pagano amaramente la loro scelta editoriale in termini di ascolti. Ora io mi rifiuto di credere che siamo tutti degli idioti che guardano la televisione senza alcun tipo di spirito critico, e quindi, immagino e spero che questo comportamento di "compiacimento" rispetto alle disgrazie altrui sia un modo, forse poco elegante, per esorcizzare le proprie paure, per potersi dire che c'è chi sta messo peggio e affrontare la propria giornata con questa consapevolezza, coscienti che non ci sarà nessun giornalista, nessun conduttore ad affrontare i nostri problemi al posto nostro, né tanto meno nessuno degli altri telespettatori che come noi guardano quelle notizie, ma saremo sempre e comunque noi con tutte le nostre incertezze, paure e anche quel piccolo compiacimento che ci regala rendersi conto che le disgrazie non toccano solo noi a questo mondo 😉

  10. esperienza psicologica Rispondi

    grazie raffaella
    ottimo contributo!
    a presto..:)
    andrea de nuccio

  11. Antonella Rispondi

    Anche io penso che la nostra energia sia sprecata nell'impiegarla alla ricerca di notizie negative, che purtroppo ci tartassano la testa. Personalmente ho deciso di non guardare piu' i programmi che trattano argomenti forti, anche perche' in casa viviamo una situazione precaria, e star lì a rimuginare sempre sugli stessi argomenti ti porta allo sconforto e alla disperazione. E allora voltiamo pagina, i problemi restano, ma con animo piu' sereno e rilassato si affrontano meglio e questo si puo' ottenere nel non isolarci e frequentare persone positive.

  12. esperienza psicologica Rispondi

    grazie antonella..lo dico anch'io: voltiamo pagina!
    a presto
    andrea de nuccio

  13. Anonimo Rispondi

    Io ho una mia filosofia che rispecchia molto quella Buddista infatti pratico anche la meditazione buddista come nn potrei nn essere d'accordo con tutto quello che hai scritto e' proprio cosi' anche xche' quello che ci dicono "loro" e' quello che vogliono farci entrare in testa vogliono ipnotizzarci e purtroppo in Italia ci sono riusciti bene x quello che mi riguarda la tv nn la guardo quasi piu' e nemmeno mio figlio che e' un adolescente i giornali Aime' nn li leggo ma nn tutti i mali vengon x nuocere!Laura Lami

  14. esperienza psicologica Rispondi

    grazie laura..
    andrea de nuccio

  15. maick Rispondi

    …condivido pienamente io penso che nessuno ha bisogno di sentire cose negative, purtroppo siamo bombardati di notizie notizie con qui ci rende solo deboli triste le notizie che ci rendano la meno voglia di vivere. Vai così grazie da parte mia.

  16. Anonimo Rispondi

    ottimo articolo..non vorrei essere pesante ma penso che l'80 per cento di persone che fanno parte di manifestazioni varie non hanno voglia di lavorare.. bisogna vedere fino a che punto c'è crisi, c'è chi vuol ricevere uno stipendio dormendo, in questi giorni ho avuto modo di riflettere su tutto questo. In un ascensore osped. un' infermiera leggeva un libro di cucina, poi ha preso un caffè al bar , accompagnato da una sigaretta dialogava con delle amiche e dopo mezz'ora ha pensato di far qualcosa di concreto , recandosi nella camera in cui è ricoverato un mio caro amico. mi chiedo come faccio io ad essere sempre costante in ambito lavorativo,e nelle relazioni umane , e mi chiedo perchè molte persone hanno il coraggio di autolicenziarsi! se si da retta a ciò che dice la tv si è sempre più convinti che non ci sia lavoro, ma se si guarda attentamente la vita reale penso che la situazione sia differente. poco vittimismo e che ognuno pensasse in maniera meno pessimista, certo le cose non vanno bene ma non è lamentandosi che esse possano cambiare. bisogna inventarsi sempre qualcosa di nuovo per salvaguardare se stessi… almeno..

  17. esperienza psicologica Rispondi

    grazie a te maick. andrea de nuccio

  18. esperienza psicologica Rispondi

    grazie anonimo! condivido.. OTTIMO CONTRIBUTO!
    andrea de nuccio

  19. Anonimo Rispondi

    ….grazie a lei che con i suoi articoli riesce un pò a far chiarezza su quella che è la realtà sociale in cui siamo immersi… in cui ogni individuo si associa alla massa , mai nessuno che si discosti da essa e che metta in luce un'idea innovativa…
    ANONIMO2