In una condizione di leggerezza è più facile raggiungere i nostri traguardi…

Ciao!

Siamo nella nostra bellissima casa, o a lavoro con i nostri colleghi, o a cena con i nostri amici, e capita spesso di trovare il pessimista di turno…

Chi è il pessimista?

Il pessimista è un esperto di pesantezza, è colui che si lamenta sempre, vede tutto nero, ha un umore depresso.

Probabilmente è anche infelice, considera la realtà nei suoi aspetti peggiori ed è in grado di trasmetterci con facilità tutta la sua pesantezza.

È facile farsi influenzare da “questi pessimisti”!

 A volte sottovalutiamo tale influenza che, ti assicuro, può cambiare la nostra giornata in peggio.

Attenzione ai pessimisti! Evita la pesantezza e continua  ad essere sempre più leggero… 🙂 

In una condizione di leggerezza è più facile raggiungere i nostri traguardi…

La nostra vita è piena di traguardi, che vogliamo raggiungere o che abbiamo già raggiunto. Pensaci…

Ad esempio un matrimonio, un nuovo lavoro, l’amore della nostra vita, una nuova casa, un figlio possono essere definiti dei traguardi.

Se vuoi arrivare al tuo obiettivo (o traguardo) con più facilità circondati di persone interessanti e soprattutto positive.

Non è una legge, ma ti invito a farlo: circondati di persone che hanno il tuo stesso progetto di vita!

Quindi… fa’ attenzione ai pessimisti. 😉 Non devi necessariamente evitarli. Ti chiedo semplicemente di fare attenzione alle persone che, secondo te, possono influenzarti negativamente.

Come si riconoscono le persone pessimiste?

Sono le parole e le azioni a indicarti la via, ovvero le parole e le azioni dell’altro. In questo caso ci si riferisce a un potenziale pessimista o a un potenziale ottimista.

Ti faccio qualche esempio…

Un pessimista direbbe: <<andrà sempre peggio, la vita è difficile, in Italia le cose non vanno, ecc.>>.

Un ottimista direbbe: <<si migliora sempre, la vita è bella, in Italia ci sono cose che funzionano per fortuna, ecc.>>.

Ora passiamo alle azioni…

Un pessimista di fronte a un piccolo ostacolo si blocca.

Un ottimista trasforma un ostacolo in opportunità.

Ciò accade in ogni ambito della vita, lavorativo e non.

Il mio lavoro mi dà la possibilità di conoscere continuamente tante persone: uomini e donne, esperti di psicologia e non, giovani e adulti. Si tratta di persone che hanno provato sulla propria pelle la vittoria e la sconfitta o semplicemente hanno rinunciato ai propri sogni a causa di una reazione o di un commento negativo di un amico o di un parente (in questo caso i parenti possono rivelarsi davvero serpenti!). 🙂

Se ora stai pensando a un potenziale pessimista che in questo periodo “circola” nella tua vita, allora non sottovalutare ciò che ti dico. Evita di passare molto tempo con questa persona e concentrati invece su ciò che ti fa stare davvero bene, ad esempio sulle tue passioni e sulle persone che ti fanno divertire ed emanano tanta positività.

Aspetto un tuo commento “ottimista”… 🙂

Un abbraccio

andrea de nuccio

 

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24 comments

  1. Anonimo Rispondi

    E quando il pessimista sei tu?
    (cioè io)
    Come faccio a evitarmi?

  2. esperienza psicologica Rispondi

    :)bella domanda !
    in realtà non siamo mai solo pessimisti o solo ottimisti..
    possiamo imparare a riconoscere gli aspetti negativi del nostro carattere e cambiarli..
    per intenderci: un tuo pensiero negativo può essere sostituito da un pensiero positivo..e poi strada facendo ti renderai conto che è una questione di abitudine..
    spero d'essere stato chiaro
    andrea de nuccio

  3. Anonimo Rispondi

    Si certo sei stato chiaro ma….i pensieri, (sia che siano positivi o negativi) rimangono sempre pensieri.. cose astratte non credi? Se la realtà è negativa un pensiero positivo può farti vivere meglio certo, ma al 99,9 dei casi (si nota che sono pessimista eh?)non cambia la realtà delle cose..ed è proprio questa consapevolezza che ti fa ripiombare poi nel pensiero negativo..un circolo vizioso senza fine..
    poi tu dici "sostituire" (un pensiero negativo con uno positivo) ma secondo me in realtà è più giusto dire accantonare..
    è come accantonare le cose in soffitta..hai solo l'illusione di vivere in una casa bella e ordinata..in realtà il disordine c'è, solo che non si vede ..ma prima o poi in soffitta non c'è più spazio e il disordine invade di nuovo la casa!
    ho detto cose banali?
    l'anonima di prima

  4. esperienza psicologica Rispondi

    non hai detto cose banali cara anonima..parli di realtà, ma se ci fosse una realtà uguale per tutti allora dovrebbero essere tutti pessimisti non credi! considerando la realtà negativa di cui parli..;)
    andrea de nuccio

  5. Ange Rispondi

    Non credo che ci siano persone "solo" pessimiste o "solo" ottimiste. Gli stati d'animo variano di continuo sulla base di situazioni o problematiche che ci troviamo a vivere in quel dato momento e che possono renderci quindi, più o meno pessimisti o ottimisti,ma anche, felici, infelici, euforici, apatici, chiacchieroni, tristi, nervosi, sereni o solitari e così via…In generale non mi sembra giusto, quindi, classificare una persona per un suo momentaneo stato d'animo. Nel caso specifico forse parliamo di quella persona che più di altre ha una visione negativa delle cose e tende a trasmettere agli altri le proprie ansie e preoccupazioni.Potremmo, in questo caso, anzichè farci coinvolgere passivamente dalle sue "pesantezze", fargli capire che guardando il suo problema, da un'altra angolazione, il punto di vista cambia e diventa meno angoscioso, meno problematico e negativo, appunto. Reagire con ottimismo al suo pessimismo :-)Provare, in sintesi, ad alleggerire lui anzichè farci appesantire noi…volgere tutto al positivo rimane, per me, sempre la soluzione migliore…capovolgiamo il tavolo!! C'è sempre un'altra soluzione anche per chi si ostina a difendere la propria posizione contro tutto e tutti ;)Nulla è mai definitivo, tutto muta e si trasforma persino i cattivi pensieri.
    Per l'anonimo: forse sei solo tu a pensare di essere pessimista! Non devi evitarti, ma amarti un pò di più e avere fiducia in te stesso… alla fine i risultati ripagheranno la fatica 😉

  6. Anonimo Rispondi

    carissimo andrea certo, ognuno ha la sua vita la sua realtà e il suo modo di vedere e affrontare le cose …e ammetto che a volte non capisco l'ottimismo di alcune persone: in certi casi più che ottimismo a me sembra incoscienza..
    ma ben venga un po' di sana incoscienza se ci aiuta a vivere meglio…se ci aiuta a rischiare
    come si dice.. gente allegra il ciel l'aiuta no?
    ma io non credo di poter ingannare il cielo..
    anche se fuori posso essere una simpaticona…e rido e scherzo e faccio battute
    dentro di me non la vedo la luce in fondo al tunnel..e mi sforzo eh.. eh se mi sforzo! ma niente non si vede!
    x ange
    hai ragione "niente è definitivo tutto passa e si trasforma"
    e guai se non fosse così…è questo l'unico pensiero positivo quando sono giù…
    si perchè penso che prima o poi in un modo o in un altro alla fine ci sarà una fine (morte) e ciao ciao tanti saluti chi s'è visto s'è visto! hehehe
    hai ragione non mi amo e non ho fiducia in me stessa
    ma ormai a 50 anni mi sembra un po' tardi per poter cambiare
    anonimadiprima

  7. Simone Cordella (CENTRO RILEVAMENTI ENERGETICI) Rispondi

    Consideriamo un nuotatore in mezzo a un mare in tempesta:

    – se il nuotatore è pessimista sulla possibilità di uscirne indenne, allora difficilmente ce la farà, perchè gli mancheranno le forze (volontà, forza fisica, …) e facilmente sarà sopraffatto dal panico;

    – se il nuotatore è ottimista, avrà buone possibilità di farcela (non mancandogli volontà, forza fisica, …), anche se forse non senza graffi; l'importante comunque è farcela;

    Il nuotatore si trova in seri problemi (il mare in tempesta), che esistono e pertanto non possono essere ignorati. Ciò che egli può decidere è se e come affrontarli!
    Essere pessimista è sempre controproducente, mentre essere ottimista(razionale, ma anche UN PO' sognatore) è sempre vantaggioso.

    Il nuotatore (o chiunque altro) ottimista non "accantona" i problemi, come dice l'anonima, ma ne prende atto e li affronta. E se ci mancano le forze? Allora usiamo l'ingegno! A tal riguardo trovo molto utili e ricchi di spunti interessanti gli "stratagemmi" pubblicati dal dott. De Nuccio in questo blog.

  8. Simone Cordella (CENTRO RILEVAMENTI ENERGETICI) Rispondi

    Tempo fa un uomo del mondo dello sport disse:

    "La differenza tra l'impossibile e il possibile sta nella determinazione delle persone!".

  9. Anonimo Rispondi

    nessuno a mio parere può giudicare il modo attraverso cui una persona gestisce la sua vita. poi perché vedere il pessimista come un “demone” come un’ essere che appesantisce. Mi chiedevo dottor De nuccio lei nella quotidianità e mentre svolge il suo lavoro, non ha mai a che fare con pessimisti? E come affronta le situazioni di questo tipo,? Le devia e mette da parte? Inoltre per quanto riguarda l’aspetto della vita privata e della quotidianità se si accorge che un suo caro amico attraversa un periodo da pessimista, che fà cerca di evitarlo? Non è bello definire il pessimista come “esperto di pesantezza” e poi il pessimista non è detto che si lamenta, allora potremmo dire che l’ottimista è un “esperto sognatore”. Un sognatore che si nutre di favole , sogni e che dalla vita si aspetta solo cose positive. Quel sognatore che al primo fallimento soccombe, colui che sogna e fa sognare agli altri una vita da film..ma in effetti basta fare i conti con la realtà di tutti i giorni per capire che non è tutto facile.! L’ottimista quindi dovrebbe solo pensare alle cose belle , ma come si fa a trascurare un aspetto della realtà così frequente come il male ? p.s non parlo né da pess. Né ottimista, ma da realista……
    PER ANONIMA. NON C’è UN Età PER CAMBIARE , LE PARLO COME SE FOSSI SUA FIGLIA, SICURAMENTE sarà una donna ricca di valori , e in una società come la nostra parlare è sinonimo di intervenire, o di voler cambiare credo che semplicemente parlando come ha fatto all’interno del blog lei ha dimostrato di voler cambiare, e questo è solo l’inizio di un lavoro che potrà offrirgli molte soddisfazioni personali…non serve evitare se stessi ma conoscere meglio se stessi e amando anche ciò che di noi non apprezziamo. Bisogna solo evitare la rassegnazione.non c’è età per apprendere o cambiare , nulla è scritto ,ognuno riuscirà a trovare il proprio tempo e coraggio per tutto.
    anonimo2

  10. Anonimo Rispondi

    …no, non è mai troppo tardi. Continua a crederci e a desiderare ciò che crediti possa rendere felice! Un abbraccio e Auguri!

  11. esperienza psicologica Rispondi

    per ange: cara ange non è poi così semplice far cambiare idea ad un "pessimista", a volte i nostri sforzi potrebbero risultare vani. Non sempre le parole possono bastare per far cambiare idea all'altro; un'azione in tal caso ( "prendere momentaneamente le distanze", ad esempio) potrebbe risultare più efficace delle parole e quindi più utile. Perchè? Perchè in realtà non "abbandoniamo" l'altro, ma ci salvaguardiamo per evitare di diventare noi stessi pessimisti. Come potrebbe un pessimista aiutare un altro pessimista ?
    L'intento dunque non è classificare, ma riconoscere per divenire più consapevoli. L'idea non è quella di evitare definitivamente il nostro caro "pessimista", ma di prendere le giuste distanze per poi riavvicinarsi con maggiore energia e magari aiutarlo in maniera efficace. grazie

    andrea de nuccio

  12. esperienza psicologica Rispondi

    per anonima:
    scrivi: "ma ormai a 50 anni mi sembra un po' tardi per poter cambiare"
    toglierei la parola ORMAI e aggiungerei che vi è SEMPRE tempo per cambiare.
    In natura il cambiamento è inevitabile, dovremmo solo riconoscerlo e accettarlo.
    GRAZIE
    andrea de nuccio

  13. esperienza psicologica Rispondi

    grazie simone e grazie anonimo !

  14. esperienza psicologica Rispondi

    anonimo2 scrive: "poi perché vedere il pessimista come un “demone”?"
    Chi ha parlato di demoni? il pessimista può appesantire, ma questo non significa che sia un "demone" !
    Nel mio lavoro ho a che fare con i pessimisti, ma si tratta del mio lavoro ed uno psicologo sa come intervenire; è tutt'altra cosa rispetto alla vita privata. Per quanto riguarda quest'ultima puoi leggere il commento per ange, troverai lì la risposta.

    scrivi: "Non è bello definire il pessimista come “esperto di pesantezza” ".

    potremmo dire allora che è un "esperto di leggerezza" ?;)
    Non vuole essere un'espressione offensiva, ma può rendere meglio l'idea.

    "il male ? "
    quello che potrebbe essere per te il male, per un altro potrebbe essere un'occasione di cambiamento. Non possiamo parlare di realtà uguale per tutti.
    grazie
    andrea de nuccio

  15. Elena Rispondi

    Probabilmente sono un po' contro-corrente, ma nelle situazioni in cui mi capita di intrattenermi con un pessimista o comunque una persona che in quel momento particolare della sua vita "vede tutto nero" in me scatta il meccanismo opposto e mi viene da pensare a tutto ciò che invece c'è di positivo nella mia vita, come se un atteggiamento negativo del mio interlocutore mi desse la carica, lo stimolo per guardare tutto da un punto di vista positivo.

  16. Elena Rispondi

    Sarò forse un po' contro corrente ma quando mi capita di intrattenermi con un pessimista o, meglio, con una persona che in quel momento particolare della propria vita "vede tutto nero", scatta in me l'atteggiamento opposto. Inizio a notare quante cose ci sono belle e positive nella mia vita; sostanzialmente il pessimismo del mio interlocutore scatena l'ottimismo che c'è in me.

  17. Anonimo Rispondi

    Innanzi tutto complimenti per il blog ,l'ho appena scoperto ma subito inserito tra i preferiti.
    Passati i complimenti ora le faccio una domanda riguardo ai pessimisti :
    Io ho 45 anni un lavoro autonomo che sta cominciando veramente ad arrancare vivo con mia madre anziana ottantenne ultimamente ho difficolta economiche,ho una ragazza che si è gravemente ammalata con una malattia incurabile ,sogni o speranze per il futuro ? nessuna !
    Essere pessimisti è essere realisti molte volte .
    Secondo lei avrei qualche motivo per essere ottimista?
    E se si quale ?
    Roberto

  18. esperienza psicologica Rispondi

    grazie elena! riflessione interessante 🙂

  19. esperienza psicologica Rispondi

    grazie Roberto per i complimenti !
    cercherò di essere più preciso…

    Ci sono persone che non vivono una "realtà" problematica, ma sono dei perfetti pessimisti !

    Per contro, ci sono persone con grossi problemi in famiglia che nonostante tutto hanno il sorriso stampato in faccia, sono particolarmente ottimisti e vogliosi di fare.

    Non è possibile dunque generalizzare..

    Bisogna fare attenzione quando parliamo di “Realtà”: non vi è una realtà uguale per tutti.
    Sembrerebbe banale tale affermazione, ma a mio avviso sarebbe più corretto parlare di percezione della realtà e non semplicemente di realtà.

    Una situazione può essere percepita come problematica da un soggetto, meno problematica da un altro, oppure da un altro ancora fastidiosa o addirittura normale, ecc…

    Talvolta un problema potrebbe essere visto come un motivo di crescita e di svolta!

    Strano no ?! ma funziona proprio così..basta guardarci intorno per rendercene conto.

    Scrivi: sogni e speranze per il futuro ?
    Risp.
    rispondo con un'altra domanda..:
    perché non avere speranza?
    a maggior ragione in questi casi la speranza è fondamentale!!!

    Scrivi ancora: Secondo lei avrei qualche motivo per essere ottimista?

    risp.
    Certo, ci sono tanti motivi per essere ottimista, ma solo tu puoi sapere quali sono!
    Ognuno di noi può avere dei buoni motivi per essere pessimista, ma anche dei buonissimi motivi per essere ottimista.

    Grazie e buona giornata
    Andrea De Nuccio

  20. Anonimo Rispondi

    …il mio obiettivo non era quello di definire il pessimista come un'esperto di leggerezza, a questo punto anche le interpretazioni sono differenti da individuo a individuo perciò penso che non esiste una norma sociale o dei parametri in grado di definire il pessimismo . Non si parla di fenomeni memorabili che non possono assolutamente essere interpretati in modo individuale!!! non si nasce pessimisti, purtroppo le esperienze non sono uguali per tutti . ALLORA Innalziamo generazioni di sognatori..il dolore che si porta dentro non può fare dell’intera umanità degli ottimisti.È ovvio che la vita continua , anche quella del pessimista, ma quando situazioni non possono più essere ripristinate non c’è da sperare in niente,continui a vivere lo stesso, SORRIDI MA IMPOSSIBILE FARLO DA perfetto indolente. Non oso immaginare come un ottimista affronterebbe delle situazioni. E non mi riferisco a stoltezze. credo che il male sia per tutti motivo di cambiamento; anche per l’ottim.:-):-)cmq io sono una donna pess. interiormente ma ottimista esteriormente nel senso che sono felice lo stesso .

    ANONIMO2

  21. Anonimo Rispondi

    Ottime risposte ,grazie anche per il tempo dedicato a un perfetto sconosciuto quale sono io,in effetti non è che sia particolarmente pessimista ,me ne sono fatto una ragione dei miei problemi ,quindi ogni occasione per fare qualcosa di positivo e interessante la sfrutto ;domani è un altro giorno e si pensera.
    Buona giornata
    Roberto

  22. Anonimo Rispondi

    Dopo un viaggio in Sudafrica anni fa e dopo aver visto i sorrisi stampati su bambini e famiglie nelle township che non avevano NULLA, ho capito quanto è tutto relativo. Anche io sono (sono stata?) una negativa di natura con una famiglia d'origine nevrotica. Ma 13 anni di analisi mi sono serviti.. L'anno scorso (2012) è stato l'annus horribilis dell'economia… ma non so come sono riuscita a riprendere il lavoro che mi piace e a guardagnarci bene! Come si fa? Non lo so. Il percorso non finisce mai e bisogna "rimodularsi" ogni giorno. Ma è possibile. E bisogna AUTO-TUTELARSI dalle influenze negative altrui. Spesso generalizzano, ma non sanno NULLA di noi, delle nostre risorse, della nostra posizione attuale. Attenzione anche ai forum e ai social! 🙂 saluti

  23. esperienza psicologica Rispondi

    Grazie Anonimo! Bella esperienza!! e.p

  24. giulia Rispondi

    Parenti molto serpenti